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28 marzo 2026

Beacon ARDF modulato


Beacon in banda UHF, per radiocaccia ARDF.
- di Achille De Santis - IU0EUF
 
La Radio nelle Scuole 4.0
                                                                                        Video 1: trasmissione call "MO1" in Morse;
 
 
Oggi ho deciso di completare il beacon per radiocaccia dotandolo di una comoda alimentazione a 9 volt (v. video 1). Il tutto è stato inserito in un contenitore plastico (v. fig. 1) da cui fuoriesce soltanto l'antenna in quarto d'onda, attraverso un opportuno foro con gommino passacavo (v. fig. 2).

Il firmware prevede la trasmissione ciclica del nominativo "MO1" in codice Morse, a velocità piuttosto lenta. La trasmissione avviene a "portante fantasma", senza PTT.


    Il modulo a RF presenta una uscita LPD che lo rende idoneo come apparato di libero uso.
In ricezione è possibile utilizzare un qualunque RX portatile dotato di una comoda e sicura antenna Moxon, senza spigoli e punte pericolose.  In fig. 3 viene mostrato l'assemblaggio completo della piccola "volpe".


Fig..1: Beacon completo in contenitore,
dimensioni 100X60X25mm;
Fig.2: disposizione dei moduli all'interno:
vano batteria, microcontrollore & modulo RF;
























Fig. 3: beacon con antenna in quarto d'onda;


  






Il consumo di corrente ha un duty-cycle di circa il 50% (18mA/40mA, rispettivamente nel tempo di pausa /portante modulata, con una "media pesata" di circa 30 mA.
(MO1: 12 sec. di trasmissione e 12 sec. di pausa). 
Potenza assorbita all'alimentazione: 270 mW, led compresi!

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Nota: il segnale audio presente sul video 1 è quello riprodotto dal ricevitore.

10 febbraio 2026

ARDF_Beacon Multiplo con Attiny

Per tutti gli interessati alla Radiocaccia ARDF:

 Su Inforadio del 6-3-2025, a pag 54 è stato pubblicato 

"ARDF-Beacon multiplo con Attiny".


Potete scaricare il numero andando sulla pagina settimanale di InfoRadio .

Per ulteriori informazioni potete contattare 

La Radio nelle Scuole 4.0

27 luglio 2025

Radiorama n° 132 Vari articoli interessanti.

 Radiorama n° 132 Vari articoli interessanti.


  • Tecnologia: RETE LoRa - Prima Parte 
  • ARDF:        BEACON MULTIPLO CON ATTINY 
  • Radiosonde: RETE COLLABORATIVA PTO3-CETEMPS 
  • RADIOSONDE & Radiocaccia:  NE555 ATTINY 
  • Telegrafia:  BUG MORSE CON REGOLAZIONE DI VELOCITA’ 
  • Hardware:  SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER ARDUINO PRO MINI

18 luglio 2025

Radiorama n. 132

Radiorama n° 132 Vari articoli interessanti.


  • IL MONDO IN CUFFIA 
  • GLI ASCOLTI DI BRUNO PECOLATTO 
  • GLI ASCOLTI DI ANGELO FANCHINI 
  • LA RADIO A TRANSISTOR TI SALVA LA VITA
  • 100 ANNI STAZIONE DI GRIMETON SAQ 
  • MAISON DE LA RADIO 
  • SEGNALI DALL’ETERE 
  • IRRADIO 
  • L’ANGOLO DEL PRINCIPIANTE 
  • RADIOINCONTRO A PADOVA 
  • LA RETE LoRa - Prima Parte 
  • LA RADIOBIBLIOTECA 
  • LE TRASMISSIONI DELLA BBC IN ONDE LUNGHE – PARTE 7
  •  MALEDETTA BATTERIA! 
  • ARDF BEACON MULTIPLO CON ATTINY 
  • RETE COLLABORATIVA PTO3-CETEMPS 
  • RNZ COMPIE 77 ANNI 
  • UN NANOSECONDO 
  • BUG MORSE CON REGOLAZIONE DI VELOCITA’ 
  • RADIOSONDE & Radiocaccia  - NE555 ATTINY 
  • SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER ARDUINO PRO MINI
  •  PROGRAMMI IN LINGUA ITALIANA

09 giugno 2025

microARDF4.0 - Beacon multiplo per radiocaccia - Versione Attiny85.

 

Fig. 1: prototipo su scheda millefori e TX LPD; 
Pronta la civetta per radiocaccia in versione microARDF4.0.


Con questa versione si realizza facilmente una civetta per radiocaccia, con possibilità di scegliere fra quattro CALL diversi.

Il dispositivo va programmato su un microcontrollore Attiny85, in versione 8pin dual-in-line.

Può essere assemblato su una piccola scheda millefori. L'alimentazione è a 5 volt. Può, quindi, essere alimentato con un piccolo power-bank o con una classica pila a 9 volt e regolatore di tensione a 5 volt.

Scegliete quello che più vi piace. 


Caratteristiche salienti della civetta microARDF4.0 versione UHF:

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 * Beacon modulato multiplo - Attiny25/45/85, CALL presettabile con jumper.

 * - Generazione della nota audio modulante.

 * - 1 uscita con CALL in codice Morse, selezionato all'accensione: MO, MO1, MO2, MO3.

 * - 2 uscite PTT attivo alto/basso.

 * - 2 ingressi di selezione per i quattro "call" predisposti.

 * - Predisposto per "Libero uso" con modulo RF microTX ASK.
 

 *  V2 16-02-2025

Per i meno esperti, disponibile "chip" programmato.

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28 maggio 2025

ARDF – modulatore Beacon LPD.


 

Achille De Santis – IU0EUF

 

Fig. 1: Beacon completo,;

Un semplice beacon per caccia alla volpe può essere utilizzato sia dai Gruppi locali di radioamatori, sia nelle scuole secondarie per introdurre i giovani alle tecniche di radiocaccia o radio-orienteering RDF (Radio Direction Finding).

L’applicazione ludica di questo dispositivo invoglierà i giovani a studiare ed approfondire le conoscenze sulle tecniche trasmissive nonché a realizzare gli apparati di contorno per questa attività: antenne, attenuatori, alimentatori portatili, programmazione della logica di controllo ecc…

  Il dispositivo che vi presento mette insieme la minima e necessaria parte hardware con la moderna ed attuale parte software, che ultimamente ha avuto un grande sviluppo dovuto sia alla presenza sul mercato dei microcontrollori, sia alle applicazioni con la scheda di sviluppo Arduino.

            In questo modo, si darà la possibilità anche ai più giovani e meno esperti di realizzare qualcosa di completo e funzionante, magari sotto il controllo attento di un istruttore che possa dare utili consigli in caso di problemi.

Il firmware è diviso in due parti principali:

·        predisposizione del testo beacon,

·        trasmissione ciclica operativa.

            In questo modo è possibile predisporre il nominativo della ‘civetta’ direttamente sul campo, senza interventi hardware o software; inoltre, questo permette di predisporre velocemente un modulo di riserva, nel caso fosse necessario, sia per sostituire un modulo non funzionante, sia per aggiungerne uno ed aumentare le difficoltà di ricerca.

Lo sketch (il listato del programma) è adatto alla piattaforma Arduino e con esso è possibile programmare una scheda Arduino UNO, NANO o, per i più esperti, una ProMini o anche un ATMega ‘stand-alone’.

Il firmware è stato ideato e sviluppato per l’applicazione su scheda Arduino abbinata ad un micro-trasmettitore UHF in modalità LPD (Low Power Device)[1]. Come è possibile vedere, la nota modulata è disponibile sul piedino D13 di Arduino mentre il comando di PTT è prelevabile dal piedino D12. Sull’uscita D13 andrà inserita una capacità di accoppiamento, mentre su D12 collegheremo l’uscita del condensatore presente su D13, che andrà a modulare il piccolo TX LPD sull’ingresso DATA. In questo modo serve soltanto realizzare il cavetto di collegamento.

La capacità di accoppiamento blocca la componente continua mentre da D12 esce il comando per l’attivazione della portante. La nota in uscita deve essere gradevole e senza apprezzabile distorsione. Potete verificarlo sintonizzando un ricevitore sulla frequenza di emissione del piccolo trasmettitore.


Caratteristiche del firmware

  • Trasmissione ciclica di un “call” in audio Morse tra i seguenti: MO, MO1, MO2, MO3, MO4, MO5.
  • Predisposizione, con pulsante, del “call” specifico;
  • Frequenza del tono: 800 Hz;

 

Caratteristiche dell’Hardware

Ricordatevi di saldare un’antenna, sul terminale ANT, con uno spezzone di filo elettrico della lunghezza di circa 17 cm. 

Il trasmettitore LPD in gamma UHF 433 MHz può essere liberamente utilizzato se la sua potenza di uscita non supera i 10 mW ERP; significa che la potenza equivalente, irradiata dall’antenna, deve considerare anche il guadagno di antenna (…e le eventuali perdite dovute al cavo coassiale). Il valore risultante deve essere inferiore a 10 mWerp. Esempio: 10 mW di potenza stadio finale; 3 dB di guadagno di antenna; 3 dB di attenuazione del cavo coassiale. Con il modulo consigliato non dovreste avere problemi!

               Nella figura 1) potete vedere il circuito di collaudo con scheda Arduino Nano, dove per comodità ho utilizzato una protoboard; nel funzionamento operativo non serve ma può fare comodo per fissare il piccolo modulo TX; 

Potete inserire il call guardando la generazione del carattere sul LED a bordo.


Manuale operativo

·        Ingressi/uscite: D13: TX LPD;  D12: PTT;  D11: PTT1;  D3: preset.

·        Tenendo premuto il 'preset', all'accensione o al RESET, si incrementa, fino a 5, il numero di linee da trasmettere, come da impulso-monitor sull'uscita modulata. Rilasciare immediatamente il pulsante alla indicazione dell’ultima linea desiderata, senza emissione RF. Controllare il primo ciclo sul LED.

·        Il valore resta attivo 'a caldo'. Quando si spegne o dovesse mancare l'alimentazione il valore si riporterà ad 1.

·        Durante la fase operativa il pulsante ‘Preset’ non ha più effetto ma viene attivato il comando di PTT.

Non mi resta che augurare a tutti una buona realizzazione!

Achille De Santis - IU0EUF - info@laradionellescuole.eu (per comunicazioni e consigli).



[1]) LPD: potenza di uscita max di 10 mW ERP!

16 maggio 2025

Trieste Maker Faire 2025 - microARDF_SSTV 4.0

Fig. 1: Achille, con lo staff, Arturo, Enrique, Massimiliano;


 

Fig. 2: ricezione in tempo reale dell'immagine della civetta;








Fig. 3: La macchina cifrante Enigma (a sinistra) e la civetta SSTV (a destra);


Fig. 4: Achille ed Alessandra, con Gaya, Jaryl  e Layla;


Fig. 5: da sinistra: Alessandra, Vittorino, Marino, Achille, Athos;

 
Fig. 6: Athos, Massimiliano, Arturo, Achille, Enrique;





Fig. 7: Vittorino e Achille, durante le riprese video (Vittorino e Marino).


Fig. 8: Prove di ricezione dell'immagine SSTV;


Fig. 9: Il grande padiglione centrale, in piazza Unità d'Italia;



Fig. 10: Il nostro stand, perfettamente preparato;



Fig. 11: l'antenna Moxon, durante la ricerca in campo, in piazza Unità d'Italia;




22 aprile 2025

02 gennaio 2025

ARDF - Radiocaccia

 Un saluto a tutti i membri del Gruppo.


A tutti gli interessati segnalo la disponibilità di una scheda programmata con la logica di controllo di un beacon per radiocaccia amatoriale.

Sarebbe interessante se qualcuno realizzasse il micro-trasmettitore, nello spirito di collaborazione del gruppo e di condivisione di idee.

Posso mettere a disposizione alcuni quarzi da circa 9 MHz che potrebbero lavorare bene in terza armonica sulla banda dei 28 MHz.

In alternativa, con la stessa scheda si potrebbe preparate una "volpe" sui 144 MHz.

C'è qualcuno che voglia mettersi in gioco?

Saluti, Achille De Santis - IU0EUF

https://www.facebook.com/groups/1593447320909036/

12 agosto 2024

Maker Faire Trieste - La Radio nelle Scuole 4.0

 Presso lo stand dell'automa TARDIS V2 (Time And Relative Dimention In Space) di Achille De Santis & Alessandra De Vitis, punto d'incontro de "La Radio nelle Scuole 4.0".


Vi aspettiamo presso stand M13.

25 giugno 2024

Detect-Italia 22 & 23 Giugno 2024 - Resoconto

 

Partecipazione de "La Radio nelle Scuole 4.0" all'Evento Detect-Italia 2024 di FIMD-Federazione Italiana Metal Detecting.


Fig. 1: foto con il Gruppo FIMD;
Ottima organizzazione dell'evento nella splendida cornice del Museo "Piana delle Orme" di Latina- B.go Faiti.

Nuovi amici e nuove sinergie.

        Noi abbiamo approfondito le nostre conoscenze sul Detecting Responsabile; inoltre, abbiamo esposto i nostri progetti presso lo stand messo gentilmente a disposizione da FIMD, che ringraziamo.

        Scambi di informazioni, esposizione di palloni-sonda, di radiosonde meteo e di "civette" per Radiocaccia, hanno destato la curiosità dei partecipanti alla gara e del grande pubblico che si è avvicendato presso lo stand.

        In particolare, durante la manifestazione abbiamo tenuto in funzione una civetta in banda LPD, facendo felici i giovanissimi "radiocacciatori" che si sono esibiti nella ricerca ARDF con le apparecchiature da noi messe a disposizione. 

    Ringrazio gli amici, Dario - IW0DYI ed Enzo - I0IEN, che mi hanno supportato nella giornata di sabato, nonché il mio ex-allievo Simone che, pur avendo impegni, si è presentato per un fugace saluto.

    Alessandra - IU0BAP ha partecipato nella giornata della domenica ed ha realizzato un ottimo video dell'intervista a cui ho avuto il piacere di partecipare, esponendo con una certa dovizia di particolari le nostre attività. L'interesse è stato notevole ed ho scoperto che tra gli organizzatori c'è anche qualche radioamatore. 

Video-intervista alla pagina. Simone Lorini, Achille De Santis, Maurizio Zarcone.

A risentirci tutti!



18 giugno 2024

ARDF – Civetta con radiosonda Vaisala RS41-SG

di Achille De Santis – IU0EUF-  scritto, tradotto e adattato da un lavoro di OM3BC.

 


ARDF, ovvero caccia "alla" volpe o, meglio, "della" volpe.


La caccia "alla volpe" in stile inglese sarebbe quella organizzata "a cavallo", dove si insegue la volpe che si nasconde.

La caccia "della volpe" è quella che effettua la volpe che, di notte, va a caccia di prede, rappresentate in questo caso dalle civette, che escono, nottetempo, per lo stesso motivo ma che cercano di sfuggire agli attacchi della volpe!

Con buona pace degli ecologisti "anticaccia" non trattiamo né il primo, né il secondo caso!

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Fig. 1: Radiosonda RS41SG;
Riprogrammiamo la nuova radiosonda RS41-SG inserendo un nuovo software, adatto all’uso radioamatoriale come beacon CW.

La procedura è stata provata, con esito positivo.


Avvertenza importante:

Con questa procedura si perde sia il “firmware originale” sia la funzionalità di Radiosonda e l’uso dei sensori!

 

Per questa procedura occorre:

  • Programmatore ST-link
  • Software STM32-Utility
  • “File”, in esadecimale, del firmware da inserire.

 

Procedura:

  1. Collegare correttamente i piedini ST-Link e RS41 (i piedini 1 e 2 sono indicati sullo stampato della RS);
  2. Avviare STM32-Utility sul PC;
  3. Collegare ST-link al PC; se i collegamenti sono corretti lampeggerà il LED di accensione;
  4. Da STM32, connettere il Target premendo il tasto sensibile “Connect to the target”;
  5. Da STM32, selezionare il tasto sensibile “Full chip erase”, per ripristinare la sonda alle condizioni iniziali di fabbrica; la spia LED sulla RS si spegne;
  6. Caricare su PC il file RTTY.HEX preparato in precedenza; il file HEX è visibile a monitor del programmatore;
  7. Caricare (Programmare) il file HEX sulla RS, nel caso accettando il ripristino del controllore alle condizioni iniziali; la spia dell’ST-Link inizia a lampeggiare;
  8. Aspettare fino a quando la spia dell’ST-Link rimanga accesa fissa; l’indirizzo di start è 0x08000000(h), la dimensione del file è: 0xF4F0(h);
  9. Disconnettere il Target con il relativo tasto sensibile; la spia del programmatore diventa blu e la sonda torna a lampeggiare; si attivano i beacon;
  10. Controllare l’emissione sulle due frequenze impostate (default 432.500 e 434.500 MHz); la fase di trasmissione viene indicata dalla spia rossa.

Fatto!

 

Nota1: Dopo dieci minuti di funzionamento il beacon passa in risparmio energetico e le spie restano spente. L’emissione del beacon continua.

Nota2: E’ possibile prevedere l’uso simultaneo dei tre modi di emissione ma questo è fortemente sconsigliato nell’uso come “civetta” per ARDF. Basta abilitare il solo “modo CW”, disabilitando gli altri. Oltre tutto, ne guadagna la durata della batteria di alimentazione, che può essere lasciata nelle condizioni originali. La trasmissione avviene ad interruzione di portante ed il consumo è molto limitato.

 

          A questo punto è possibile provare il beacon ma è necessario cambiare i parametri di default ed inserire quelli specifici, come “call, frequenza” ecc…

Per fare questo serve un qualunque “Programma Terminale” sul PC.

Buona sperimentazione!   http://www.om3bc.com/docs/rs41/rs41_en.html

 

Nota finale:

Questo micro TX è adatto all’uso come beacon CW/SSB. Per una buona ricezione occorre un RX CW/SSB. La ricezione con un TX in FM potrebbe essere difficoltosa e richiederebbe di lavorare con lo squelch aperto, per non perdere parte dell’informazione a seguito della lentezza di apertura dello squelch stesso. Del resto, con lo squelch aperto si avrebbe la ricezione del fastidioso “rumore”, in assenza di segnale.

 

13 giugno 2024

ARDF – Civetta per radiocaccia ARDF.

Fig. 1: Civetta ARDF in versione Arduino Nano;

ARDF – Firmware della civetta
 di Achille De Santis – IU0EUF 


 Questa descrizione è dedicata agli studenti di Elettronica/Telecomunicazioni/Informatica ma il lavoro può essere realizzato da tutti, con un minimo di conoscenze sulla programmazione di Arduino in microC.

Nella Fig. 1 potete osservare la sistemazione della civetta per microARDF in un piccolo contenitore in plastica, che conterrà anche la pila di alimentazione a 5 volt. Se preferite, l'alimentazione può essere fornita anche da un piccolo "power bank" a 5 volt collegato esternamente. 

La piccola antenna (filo bianco) va disposta all'esterno attraverso un foro passante o meglio un contatto passante.
  
Frequenza di lavoro: 433,970 MHz con micro-modulo UHF.
Call: MO1.
La potenza è di appena qualche milliWatt ma sufficiente per coprire un'area di circa 10.000 mq.
La modulazione avviene con nota in bassa frequenza su portante continua, per facilitare la ricezione in AM/FM, una volta aperto lo squelch.

23 maggio 2024

Beacon Morse con lettura/scrittura ID su EEPROM - Manuale d'uso


Beacon Morse EEPROM V5.0

Beacon Morse con memoria EEPROM per  Lettura-scrittura del nominativo.


Procedura di memorizzazione.

  1. Predisporre un tasto Morse ai morsetti D8/GND;
  2.  Provare mentalmente il Call da inserire, a velocità moderata per permettere la scrittura in EEPROM;
  3. Al set-up, premendo i pulsanti REC/RESET si cancella la EEPROM;
  4. A caldo, tenendo premuto REC e resettando, dopo un secondo si accende il LED Rosso(REC) ; e parte la 'registrazione';
  5. Rilasciando il pulsante REC la EEPROM viene letta; si accende il led Verde (PLAY) e lampeggia il led di trasmissione, con emissione del tono audio.


La memoria disponibile è di soli 500 byte; bisogna scandire bene i caratteri, per permetterne la scrittura, ma senza indugiare troppo per non andare in “overflow” con la memoria. In pratica, è possibile memorizzare il solo ID e il locator, se siete abbastanza veloci. Se siete poco pratici inserite il solo CALL e fate delle prove ascoltando il risultato.

Achille De Santis - V5.0 del 04-03-2024


14 maggio 2024

Radiosonde - Ricezione: quali antenne usare


TECNATRON: Radiosonde - Ricezione: quali antenne usare: Parliamo di antenne per la ricezione di radiosonde meteo. Ne esistono di vario tipo. Per iniziare va bene una qualunque antenna vertica...

02 maggio 2024

Radiosonda Aulla - 04-05-2024 09:00Z (11:00L) - previsioni di volo

            Lascio ai Previsori del LAMMA il compito di effettuare l'analisi delle condizioni meteo. Qui, mi limito ad evidenziare lo scenario complessivo al fine del percorso presunto della radiosonda.

---------- Previsione a 48 ore --------------------------------------------------------------------------------------------

A 48 ore dal lancio del 04-05-2024, ore 09:00Z (11:00L), il tracciato previsionale risulta quello in fig.1. 

Venti da NW spingeranno la RS verso SE.

Fig 1: previsione del 02-05-2024, a 48 ore; 



-------- Previsione a 24 ore ------------------------------------------------------------------------------------------------------

        A 24 ore dal lancio del 04-05-2024, ore 09:00Z (11:00L), il tracciato risulta quello in fig. 2. 
Le condizioni sono molto simili ma il meteo è instabile e potrebbe cambiare anche in modo repentino.
Venti da NW spingeranno la RS verso SE, con impatto presunto nei pressi di Pescia-Montecatini-Serravalle.

Fig. 2: Previsione a 24 ore;

        Considerate le precipitazioni in atto, la discesa dovrebbe essere abbastanza rapida ed interesserà circa un quarto del tracciato totale, sempre che il paracadute venga correttamente dispiegato e che i brandelli di pellicola siano poco consistenti.
 
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Previsione, ancora più particolare, a 4 ore dal lancio (v. fig. 3):

Fig. 3: previsione a 4 ore dal rilascio della radiosonda;


Effettuando un'ultima previsione  "a ridosso del lancio" si dovrebbero ottenere risultati simili.

30 aprile 2024

Resoconto di caccia - La Ozonosonda di Bracciano arrivata in Valcomino (FR)


Questo è il resoconto di caccia (o di ritrovamento) di Victoria Panagiotou, ragazza greca appassionata di deltaplano e parapendio, ospite del campo di volo della Valcomino (FR). Con molto piacere pubblico il suo scritto, da cui traspare la sua competenza e l'entusiasmo per questo ritrovamento. Achille De Santis - IU0EUF.

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di Victoria Panagiotou.

Το όζον είναι ένα ασταθές αέριο, ισχυρά οξειδωτικό και αποτελει μια αλλοτροπικη μορφή του οξυγόνου, το τρισθενες οξυγόνο Ο3. Σχηματίζεται φυσικά στην ατμόσφαιρα κυρίως απο την επίδραση της ηλιακής υπεριώδους ακτινοβολίας. Στα κατώτερα τμήματα της τροπόσφαιρας αποτελεί έναν ρυπο, που συνδέεται με το φωτοχημικό νέφος των αστικών κέντρων (το "κακό" όζον). Ενώ στα κατώτερα τμήματα της στρατόσφαιρας, αποτελεί ένα αέριο ζωτικής σημασίας για τα εμβια όντα στην Γη, καθώς μας προστατεύει από την καταστροφική υπεριώδη ακτινοβολία του Ήλιου (το "καλό" όζον)


Foto 1: Modulo ozono;
Foto 2: particolare della sonda collegata;


























Η οζοντοβόλιση είναι το πιο παλιό και ακριβές μέσο για τον επιτοπιο προσδιορισμό της κατακόρυφης κατανομής του ατμοσφαιρικού όζοντος. Η οζοντοβολιδα πετάει tandem μαζί με μια συμβατική ραδιοβολιδα και στέλνει με τηλεμετρια τις μετρήσεις της σε επίγειους σταθμούς.
Ο προσδιορισμός της συγκέντρωσης του όζοντος, γίνεται έμμεσα, από την μέτρηση του παραγόμενου ρεύματος απο την οξειδοαναγωγική αντίδραση ιωδιούχου καλίου μαζί με το όζον. Η οζοντοβολιδα λοιπόν, είναι ένα μίνι ιπτάμενο ηλεκτροχημικό εργαστήριο, αποτελούμενο από δύο ηλεκτρόδια (άνοδος και κάθοδος), εμβαπτισμένα σε θαλάμους με χημικο διάλυμα ιωδιούχου καλίου (ΚΙ) διαφορετικών συγκεντρώσεων. Ο ατμοσφαιρικός αέρας μαζί με το εμπεριεχομενο όζον, εισάγεται μέσα στην διάταξη για ανάλυση, με μια αντλία με πιστόνι.


Foto 3:  la sonda T3210818
Foto 4: la zona di ritrovamento;


























Η μονάδα μέτρησης για τον προσδιορισμό της συνολικής ποσότητας του όζοντος σε μια κατακόρυφη στήλη αέρα, είναι η Dobson.

Το στρώμα του όζοντος (ozone layer) περιέχει την μεγαλύτερη συγκέντρωση του όζοντος στην ατμόσφαιρα, η στιβάδα αυτή βρίσκεται στο κατώτερο τμήμα της στρατόσφαιρας και ποικίλλει τόσο εποχιακά, όσο και ανά περιοχή. Εάν μπορούσαμε να συμπιεσουμε το συνολικό όζον σε συνθήκες πίεσης επιφάνειας της θάλασσας, τότε αυτο το στρώμα θα είχε πάχος ΜΟΛΙΣ 2-3mm (!!!)
Το πιο εκλεκτό αεροδιαστημικο μεζεδάκι, σερβιρισμενο ως κρύο πιατακι (η συγκεκριμένη οζοντοβολιση εγινε πριν ενάμιση μήνα περίπου) από το αετατζιδικο Valcomino Trophy.

Εν τω μεταξύ, περιτριγυριζομαι από ΤΥΜΒΩΡΥΧΟΥΣ που θέλουν να ΣΥΛΗΣΟΥΝ τον πολύτιμο ΜΟΥ-ΘΗΣΑΥΡΟ-ΜΟΥ (κτητική αντωνυμία εις διπλούν για να υπερτονισουμε ότι η δικαιούχος είναι ΜΙΑ, γιατί μερικοι-μερικοι εδώ θέλουν κυριότητα εξ αδιαιρέτου, ξουτ-ξουτ) ώστε να δουν τους θαλάμους με τα ηλεκτρόδια, αλλά προς το παρόν τους απωθω αποτελεσματικά. Για να δούμε πως θα ξημερωσουμε, διότι οι τυμβωρυχοι ελλοχεύουν.


Traduzione e adattamento di Achille De Santis

L'ozono è un gas instabile, fortemente ossidante ed è una forma allotropica di ossigeno, l'ossigeno triatomico O3. Si forma naturalmente nell'atmosfera principalmente come effetto delle radiazioni ultraviolette solari. Nelle parti basse dell'atmosfera c'è un inquinante, collegato alla nube fotochimica dei centri urbani (il "cattivo" ozono). Mentre nelle parti basse della stratosfera, è un gas vitale per gli esseri viventi sulla Terra, poiché ci protegge dalle radiazioni UV distruttive del sole (l'ozono "buono").
La reazione di ozono è il mezzo più antico e accurato per determinare in loco la distribuzione dell'ozono sul profilo verticale dell'atmosfera. La traccia di ozono vola in tandem con un radiosegnale convenzionale e invia le sue misure alle stazioni terrestri via telemetria.


Foto 5: il riflettore radar;

Foto 6: il trofeo di caccia;
     


























La determinazione della concentrazione di ozono viene effettuata indirettamente misurando la corrente prodotta dalla reazione di ossido-riduzione dello ioduro di potassio insieme all'ozono. Il sensore di ozono, quindi, è un mini laboratorio elettrochimico volante, composto da due elettrodi (anodo & catodo), immersi in contenitori con soluzione chimica di ioduro di potassio (KI) di diversa concentrazione. L'aria atmosferica insieme all'ozono contenuto, viene introdotta nel dispositivo per l'analisi, con pompa a pistone.

L'unità di misura per determinare la quantità totale di ozono in una colonna d'aria verticale è il Dobson.

Lo strato di ozono contiene la più alta concentrazione di ozono nell'atmosfera; questo strato si trova nella parte inferiore della stratosfera e varia stagionalmente e regionalmente. Se potessimo comprimere l'ozono totale in condizioni di pressione superficiale a livello del mare, questo strato sarebbe spesso SOLO 2-3 mm (!!! )
Il più squisito "mezedaki aerospaziale" è stato servito come piatto freddo (ozonosonda ritrovata circa un mese e mezzo fa) dal ristorante Valcomino Trophy.

Intanto sono circondata da BATTERISTI che vogliono SIGILLARE il mio prezioso MIO TESORO (aggettivo raddoppiato per sottolineare che il beneficiario è UNO, perché alcuni qui vogliono sovranità indivisa, chut chut) in modo da vedere i contenitori degli elettrodi, ma per ora li respingo efficacemente. Vediamo che cosa succederà la mattina, perché i pretendenti stanno arrivando!


Fig. 1: tracciato della ozonosonda;

 

Associazione Culturale Radio Europa

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